I 10 migliori giochi Total War, in classifica
Combinando battaglie in tempo reale e mappe strategiche del mondo, la serie Total War ha dato vita a una delle formule strategiche più riconoscibili del panorama videoludico. Nato principalmente come una raccolta di giochi di guerra, il franchise si è gradualmente ampliato includendo sistemi politici ed economici più profondi, pur mantenendo l’attenzione sui conflitti su larga scala promessi dal titolo della serie.
I giochi variano notevolmente per portata e qualità, passando dalle più brevi e ormai interrotte pubblicazioni di Total War Saga al successo decennale di Total War: Warhammer, ampiamente considerata una delle migliori serie di giochi strategici mai create. Anche il franchise si è evoluto radicalmente, e sono previsti ulteriori cambiamenti con Total War: Warhammer 40,000 e Medieval 3 attualmente in sviluppo.
Prima che questi nuovi capitoli trasformino il campo di battaglia, ecco la classifica dei 10 migliori giochi Total War pubblicati finora.
10. Total War: Pharaoh
- Data di uscita: 11 ottobre 2023
- Piattaforma: PC
Total War: Pharaoh potrebbe essere il capitolo più controverso di questa classifica, ma rimane un’eccellente introduzione alle caratteristiche che rendono la serie così coinvolgente. Ha segnato il ritorno di Creative Assembly alla guerra storica, conservando al contempo alcune delle idee più orientate al gameplay sviluppate durante l’era di Total War: Warhammer.
Le battaglie tattiche pongono grande enfasi sul posizionamento e sul terreno, incoraggiando i giocatori a impiegare con attenzione i propri eserciti anziché limitarsi a reclutare grandi quantità di unità d’élite. Gli eventi meteorologici dinamici aggiungono un ulteriore livello di complessità, poiché il mutare delle condizioni può rendere inefficaci strategie altrimenti affidabili.
La campagna presenta inoltre un’economia basata su cinque risorse distinte, affiancata da sistemi specifici per ogni fazione, come la corte reale egizia. Nel complesso, queste meccaniche conferiscono a ogni campagna una forte identità strategica.
9. Napoleon: Total War
- Data di uscita: 23 febbraio 2010
- Piattaforma: PC
Le campagne incentrate sulla guerra con armi da fuoco rappresentano il principale punto di forza di Napoleon: Total War. Sebbene il gioco abbia suscitato alcune controversie al lancio, costituisce un efficace contrasto a Empire, privilegiando le tattiche sul campo di battaglia e la gestione degli eserciti rispetto alla vasta espansione imperiale.
Le formazioni delle unità, il posizionamento dei cannoni e la mobilità delle truppe sono tutti elementi fondamentali. Il gioco illustra inoltre i ruoli specializzati delle insolite unità napoleoniche, comprese le differenze tra Corazzieri e Dragoni e il notevole vantaggio in termini di mobilità ottenuto trainando l’artiglieria con i cavalli.
Le campagne storiche costituiscono un’altra grande attrattiva. Oltre a una Grande Campagna ambientata in Europa e comprendente sei fazioni giocabili, il gioco propone campagne dedicate all’Italia e all’Egitto dalla prospettiva di Napoleone. La campagna della Guerra Peninsulare può inoltre essere giocata nei panni di Gran Bretagna, Francia o Spagna.
8. Empire: Total War
- Data di uscita: 3 marzo 2009
- Piattaforma: PC
Prima che i giochi di Warhammer ampliassero radicalmente la portata della serie, Empire: Total War ne rappresentava il capitolo più ambizioso. Il gioco affida ai giocatori il comando di eserciti del XVIII secolo basati su moschetti, cannoni e cariche di cavalleria, con potenze giocabili che spaziano dall’Impero britannico alla Confederazione Maratha dell’India.
Empire ha inoltre introdotto le battaglie navali, sebbene questa funzionalità rimanga controversa. Alcuni giocatori considerano scadenti i combattimenti navali, mentre altri li trovano divertenti con l’ausilio delle mod. Quasi tutti concordano, tuttavia, sul fatto che le battaglie possano essere lente.
Il più grande risultato del gioco è la maggiore complessità dei suoi sistemi economici, commerciali, di spionaggio e religiosi. I giocatori devono produrre beni essenziali, generare eccedenze da destinare al commercio e stabilire rotte commerciali sicure per ottenere entrate significative. È la ricchezza delle province, anziché la sola popolazione tassabile, a determinare le entrate. Di conseguenza, Empire è stato il primo gioco di Total War la cui mappa della campagna appariva davvero grandiosa sia sul piano bellico sia su quello economico.
7. Rome: Total War
- Data di uscita: 22 settembre 2004
- Piattaforma: PC
Rome: Total War è probabilmente il gioco più influente del franchise. La serie può essere chiaramente suddivisa nel periodo precedente a Rome e nell’era che ne è seguita. La sua vasta selezione di tipologie di unità ha innalzato le aspettative nei confronti di Total War, anche quando l’accuratezza storica veniva sacrificata con aggiunte come gli Arcani romani rivestiti di cuoio, le unità di cani da guerra e le anacronistiche forze egizie.
Nonostante queste libertà storiche, Rome rimane degno di nota per il livello di dettaglio della sua simulazione. Il reclutamento delle truppe riduce direttamente la popolazione di un insediamento, mentre l’ampia selezione di fazioni della campagna si estende dall’Iberia e dalla Britannia fino alla Persia e alle regioni circostanti.
Un’edizione rimasterizzata rende inoltre questo capitolo fondamentale più accessibile ai giocatori che preferiscono una grafica aggiornata.
6. Total War: Attila
- Data di uscita: 17 febbraio 2015
- Piattaforma: PC
Total War: Attila è uno dei giochi più sperimentali del franchise e presenta un mondo apocalittico definito da guerre, migrazioni e collasso sociale. I giocatori devono affrontare non soltanto eserciti ostili, ma anche la più ampia instabilità causata dal disfacimento delle civiltà sull’intera mappa della campagna.
Le fazioni romane devono fronteggiare incessanti incursioni barbariche mentre tentano di preservare un impero apparentemente destinato alla rovina. I popoli migratori, nel frattempo, possono impadronirsi delle immense ricchezze dell’Europa, a condizione di sopravvivere abbastanza a lungo da conquistarle e conservarle.
I sistemi che rappresentano il collasso di grandi imperi ed economie sottoposti a una pressione costante rimangono particolarmente impressionanti. I successivi capitoli di Total War, e persino molti altri giochi strategici, raramente hanno sviluppato queste idee allo stesso livello.
5. Medieval II: Total War
- Data di uscita: 10 novembre 2006
- Piattaforma: PC
Medieval II: Total War riproduce con tale efficacia il pesante scontro tra gli schieramenti, le devastanti tattiche di cavalleria e il morale instabile della guerra medievale che molti giocatori continuano a considerarlo il Total War storico per eccellenza.
Sebbene non disponga di parte della complessità introdotta da Empire, Medieval II ha perfezionato con successo le fondamenta stabilite da Rome. È inoltre diventato la principale piattaforma del franchise per le modifiche create dalla community.
Alcuni di questi progetti sono in sviluppo da oltre un decennio e adattano ambientazioni come Il Signore degli Anelli, The Elder Scrolls e Cronache del ghiaccio e del fuoco, oltre a numerose epoche storiche successive o precedenti al Medioevo. I modder hanno inoltre migliorato l’esperienza originale con livelli di dettaglio paragonabili a quelli di giochi successivi come Empire, Shogun 2 e Rome II.
4. Total War: Shogun 2
- Data di uscita: 15 marzo 2011
- Piattaforma: PC
Total War: Shogun 2 è stato uno dei capitoli più rifiniti e affidabili della serie fin dal lancio. La sua ambientazione ben circoscritta esamina una singola nazione insulare durante uno specifico periodo storico, dando vita a un roster di unità più contenuto e caratterizzato da ruoli chiaramente definiti sul campo di battaglia.
Questo design semplificato rende Shogun 2 particolarmente accessibile ai nuovi giocatori. Anche la sua intelligenza artificiale è relativamente competente sia in politica sia in guerra, mentre gli assedi su larga scala si svolgono in suggestivi e inconfondibili castelli giapponesi.
L’espansione Il Tramonto dei Samurai è un altro punto di forza, nonostante sia leggermente meno coerente rispetto al gioco base. Esplora un periodo storico raramente rappresentato, nel quale navi da guerra corazzate e mitragliatrici Gatling convivono con cavalieri armati di spada e leve contadine munite di lance.
3. Total War: Rome II
- Data di uscita: 3 settembre 2013
- Piattaforma: PC
Total War: Rome II è stato pubblicato con numerosi problemi tecnici, prestazioni insoddisfacenti per molti giocatori e meccaniche che potevano risultare confuse o frustranti. Nel corso degli anni, tuttavia, una lunga serie di miglioramenti gli ha permesso di sviluppare un’identità molto più forte e di sfruttare meglio l’ambientazione antica e la vasta mappa della campagna.
I suoi campi di battaglia rimangono uno dei punti più alti del franchise. Le mappe di campagne, paesi, città e assedi contribuiscono tutte a mostrare come i comandanti dell’antichità potessero impiegare un’ampia gamma di soldati specializzati.
La qualità di queste mappe incoraggia inoltre le fazioni a combattere sfruttando i propri punti di forza. Gli eserciti gallici eccellono negli aggressivi attacchi a distanza ravvicinata progettati per spezzare il morale nemico. Le forze romane sono strutturate per mantenere la posizione finché gli avversari non si infrangono contro le loro linee, mentre gli eserciti partici possono logorare i nemici dalla distanza prima di sferrare decisive cariche di cavalleria.
2. Total War: Three Kingdoms
- Data di uscita: 23 maggio 2019
- Piattaforma: PC
Total War: Three Kingdoms è uno dei giochi meccanicamente più sofisticati di Creative Assembly. La politica incentrata sui personaggi, le relazioni personali e il suo approccio alla composizione degli eserciti delineano una possibile e convincente direzione per il futuro del franchise.
Anziché presentare le fazioni storiche come potenze senza volto, Three Kingdoms le rappresenta attraverso singoli personaggi che stringono alleanze e sviluppano rivalità, cambiano schieramento e si affrontano in spettacolari duelli di arti marziali sul campo di battaglia.
La campagna offre inoltre un’eccezionale profondità strategica, incoraggiando i giocatori a stabilire alleanze significative e gestire attentamente le risorse, anziché limitarsi a conquistare ogni territorio confinante. La sua elegante interfaccia utente è probabilmente la migliore dell’intera serie.
Purtroppo, lo sviluppo si è concluso prima di quanto molti giocatori si aspettassero, soprattutto rispetto al supporto ricevuto dai contemporanei giochi di Warhammer. Di conseguenza, funzionalità come l’intelligenza artificiale della campagna e gli scenari iniziali non hanno mai raggiunto il loro pieno potenziale. Nonostante queste limitazioni, Three Kingdoms rimane uno dei migliori giochi di Total War e un modello promettente per il futuro della serie.
1. Trilogia Total War: Warhammer
- Anni di uscita: 2016, 2017 e 2022
- Piattaforma: PC
I tre giochi di Total War: Warhammer vanno considerati insieme come un’unica, immensa esperienza strategica. Sviluppata nell’arco di sette anni e ampliata con quasi un decennio di contenuti aggiuntivi, la trilogia offre il meglio di sé come un’unica esperienza interconnessa, anziché come tre giochi completamente separati.
Ambientata nell’oscuro mondo fantasy del Vecchio Mondo di Warhammer, la trilogia presenta una mappa della campagna eccezionalmente vasta e incorpora un’enorme varietà di elementi fantasy. Le sue decine di fazioni comprendono elfi e nani dalle caratteristiche uniche, imperi umani dotati di armi da fuoco, cavalieri corazzati e indisciplinati orchi pelleverde.
Il roster diventa ancora più bizzarro con flotte di pirati non morti, lucertole antropomorfe che venerano la geometria, orde di demoni extraplanari e un impero sotterraneo di creature simili a ratti. La sua straordinaria ampiezza offre agli appassionati di strategia fantasy un’enorme varietà di fazioni e stili di gioco, rendendo la trilogia l’espressione più vasta e riuscita della formula di Total War fino a oggi.
